
LA VERITÀ SUL LEGAME TRA INQUINAMENTO E PELLE
Quanto è dannoso l’inquinamento per la nostra pelle?
Inquinamento: è tutto intorno a noi e quasi impossibile da evitare. Non importa se l’inquinante è fumo, fumi, sottoprodotti di fabbricazione, luce blu, smog o particolato, il risultato finale è lo stesso: radicali liberi che causano danni enormi alle cellule della pelle e del corpo.
Passare del tempo all’aperto aiuta a nutrire l’anima. È importante riconoscere l’effetto calmante e rilassante della luce del sole, dell’aria fresca e delle notti miti sotto la luna. Tuttavia, c’è molto da dire sui danni presenti e futuri causati dal trascorrere troppo tempo all’aperto, specialmente
quando la pelle non è protetta. Ogni volta che si esce senza protezione, si mette la pelle e il corpo a rischio. Secondo un rapporto dell’OMS del 2016, oltre 3 milioni di persone muoiono ogni anno a causa dell’inquinamento, e il 90% delle persone vive in una zona che non rispetta le linee guida
dell’OMS sulla qualità dell’aria.
Ammettiamolo: nulla di positivo viene dall’inquinamento. Distrugge il nostro ambiente, aumenta la probabilità di sviluppare malattie e malesseri e provoca danni alla pelle, tra cui invecchiamento precoce, macchie, acne, livelli di pH sbilanciati, rosacea, infiammazione e cambiamenti nei livelli di elastina e collagene. La pelle agisce come una barriera protettiva naturale contro l’inquinamento, ma quando è bombardata da tossine e sostanze inquinanti, la sua capacità di autoprotezione si indebolisce. Se le difese sono abbassate, la pelle può sviluppare più facilmente condizioni dermatologiche come la dermatite atopica, eczema e psoriasi.
L’inquinamento emette radicali liberi (molecole con elettroni spaiati). Una volta che questi radicali entrano nell’atmosfera, bombardano la pelle. Se la pelle non riesce più a difendersi si verifica lo stress ossidativo, causando danni visibili come rughe, perdita di collagene e macchie scure.
C’è anche un altro tipo di inquinamento, la luce blu, dannoso per la salute della pelle.
Conosciuta come luce blu, o luce visibile ad alta energia (luce HEV), questa luce a breve lunghezza d’onda si trova all’estremità blu dello spettro della luce visibile e viene rilasciata dagli schermi di smartphone e computer, dall’illuminazione generale e interna e dai televisori. Uno studio nel Journal of Investigative Dermatology dice che la luce visibile può produrre cambiamenti immediati alla colorazione della pelle portando a pigmentazione a lungo termine. Altri studi
valutano i cambiamenti visibili nella pelle, come il rossore. La ricerca sui danni causati dalla luce blu ha portato a un aumento nell’uso di antiossidanti protettivi e ingredienti, come la radice di polypodium leucotomos, nei prodotti di bellezza e negli integratori.
Per proteggere la pelle e il corpo al meglio contro gli effetti dannosi di ogni forma d’inquinamento bisogna limitare l’esposizione, indossare una protezione solare e prendere integratori ricchi di antiossidanti. Abbiamo un debole per ShieldUp, che riduce al minimo l’infiammazione e combatte lo stress ossidativo con antiossidanti organici come l’estratto di frutta acerola organica, e TimeCapsule, che contiene antiossidanti antinfiammatori come il tè verde e la radice di
polypodium leuctomos che proteggono dalla luce blu e dai danni UV. Segui queste semplici regole per proteggere la tua pelle dall’inquinamento e dai suoi effetti devastanti.

