DIETA VS. STILE DI VITA: CONSIGLI DA CONSIDERARE QUANDO PIANIFICHI LE TUE RISOLUZIONI PER L’ANNO NUOVO

Sei pronto a liberarti della tua bilancia e a dire addio ai piani alimentari restrittivi?

Con l’avvicinarsi del nuovo anno, è importante fare luce sulla risoluzione più popolare, la perdita di peso.
Quando si tratta di perdere peso, la maggior parte delle persone pensa subito a diete e pasti ipocalorici anziché
considerare di cambiare stile di vita. Anche se entrambi possono tecnicamente aiutare a perdere peso,
è importante capire la differenza tra i due e come mai un cambiamento dello stile di vita è la scelta migliore.

Qual è la differenza? Essenzialmente, una dieta si riferisce a un modo prestabilito di mangiare, spesso con
calorie molto limitate e l’esclusione di alcuni alimenti o addirittura interi gruppi alimentari. Questi tipi di regimi
sono creati per essere seguiti solo per un breve periodo di tempo e per innescare la perdita di peso, ma non
sono sani o sostenibili a lungo termine.

Un cambiamento dello stile di vita, invece, si riferisce a piccoli cambiamenti e aggiustamenti che possono
essere fatti alla vostra dieta o alle vostre abitudini quotidiane. I cambiamenti dello stile di vita sono in genere più
realistici da mantenere e possono essere incorporate nella vita di ogni giorno per contribuire a una sana perdita
e gestione del peso. Promuovono un miglioramento graduale piuttosto che risultati rapidi, il che li rende una
pratica più sostenibile a lungo termine.

Cosa è meglio? Gli studi favoriscono il cambiamento dello stile di vita rispetto alle diete. Infatti, una recente
ricerca ha scoperto che le diete possono fare più male che bene, danneggiando il metabolismo, privando il
corpo di nutrimento essenziale, oltre a contribuire a un rapporto malsano con il cibo e la propria immagine.

Quindi, come passare dalle diete a cambiamenti dello stile di vita che supportano i tuoi obiettivi? Gli
esperti raccomandano di usare la formula S.M.A.R.T. Ecco come funziona:

1. S STA PER SPECIFICO

Per esempio, potresti fissare l’obiettivo di bere un bicchiere d’acqua da 250 ml ogni mattina entro un’ora dal
risveglio o promettere di aggiungere una porzione di verdure in foglie a pranzo ogni giorno. Ogni piccolo
passo in avanti conta, quindi nessun obiettivo è troppo specifico.

 

2. M STA PER MISURABILE
Gli studi dimostrano che tenere traccia delle proprie abitudini può essere un ottimo stimolo, quindi potresti
registrare i tuoi allenamenti o i tuoi pasti per vedere quanta strada hai fatto, e anche controllare come ti senti
ad ogni traguardo.

3. A STA PER ATTUABILE

Un modo comune con cui molte persone fanno auto-sabotaggio è scegliere obiettivi che non sono raggiungibili. Se
questo è il tuo caso, considera di ridimensionare anziché rinunciare. Se questa settimana non sei riuscito a
mangiare perfettamente 24 ore al giorno, 7 giorni alla settimana, prova a puntare a 5 giorni alla settimana o
anche solo a tre. Ricorda che l’obiettivo è il progresso. Non la perfezione.

4. R STA PER REALISTICO

La verità è che se ti poni delle aspettative irrealistiche, è probabile che rimarrai spesso deluso. Invece,
fissa degli obiettivi che sai di poter raggiungere, e premiati quando ci arrivi.
È anche molto più probabile che tu mantenga le tue nuove abitudini salutari se sai che sono fattibili.

5. T STA PER BASATO SUL TEMPO

Gli esperti dicono che invece di concentrarsi sul quadro generale, è meglio fissare obiettivi più piccoli a
breve termine. Concentrati sul mese, sulla settimana, sul giorno o anche solo sul pasto successivo. Una volta
raggiunto l’obiettivo, puoi porti il prossimo e continuare proseguire in avanti!

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